L’ansia è il male del secolo, ma se ne può uscire. Ecco come.

ansia

Mai come in questi ultimi anni gli stati d’ansia sembrano aumentare tra la popolazione: epidemia da covid, guerra, crisi economica e climatica, sono tutte situazioni oggettivamente difficili da gestire. In realtà però i disturbi ansiosi affliggono da molto più tempo l’essere umano, tanto da aver portato molti addetti ai lavori a definire l’ansia, il male del secolo.

In questo articolo conosceremo meglio l’ansia e le sue manifestazioni, parleremo di come la stessa possa diventare davvero un problema e di come sia possibile agire per combatterla definitivamente o, quantomeno, per conviverci in modo più sereno.

Cosa è l’ansia e quando può diventare un disturbo grave?

Possiamo definire l’ansia come un intenso stato emotivo che si presenta quale risposta a un fattore esterno, percepito come pericoloso. Di fatto, è una normale e utilissima reazione provocata da una parte del nostro cervello primitivo – l’amigdala – per proteggerci da situazioni che potrebbero compromettere la nostra stessa sopravvivenza.

L’amigdala, infatti, dialogando con altre parti del cervello, fa partire una serie di risposte fisiche e comportamentali, che portano il soggetto in uno stato di ansia e stress al quale consegue una reazione di attacco o fuga, estremamente utile in caso di pericolo reale.

Il problema sorge quando l’ansia non risulta più legata a qualcosa di definito o comunque di controllabile, ma diventa un’ansia generalizzata e sempre presente, anche in situazioni che normalmente non dovrebbero creare una risposta così estrema. La conseguenza è un disturbo che può diventare davvero invalidante, portando il soggetto a richiudersi in sé e a non affrontare le normali sfide della vita, oppure a reagire ad esse in modo spropositato.

È in questi casi, ormai molto diffusi, che la situazione diventa patologica, fino a rendere l’ansia il male del secolo, un male che però è possibile affrontare e vincere.

Quali sono i principali sintomi di un disturbo d’ansia?

I sintomi della presenza di uno stato d’ansia generalizzato sono sia fisici che psicologici e comprendono:

  • Tremori, tensioni e dolori muscolari
  • Palpitazioni e aritmie cardiache
  • Disturbi del sonno
  • Stanchezza cronica
  • Disturbi gastrointestinali, quali nausea e diarrea
  • Nodo alla gola
  • Agitazione e irrequietezza
  • Irritabilità e reazioni esagerate
  • Difficoltà di concentrazione
  • Evitamento sociale
  • Procrastinazione e problemi di autostima

È possibile sconfiggere l’ansia patologica?

Esistono diversi modi per cercare di alleviare e risolvere i disturbi d’ansia. Vediamo i principali.

Modificare il proprio stile di vita

Per tenere sotto controllo l’ansia e prevenire un peggioramento dei disturbi, è importante adottare uno stile di vita che favorisca tranquillità, positività e il rilascio di endorfine.

Oltre che cercare di allontanarsi – per quanto possibile – da situazioni tossiche e ansiogene, ad esempio cambiando lavoro o selezionando meglio chi frequentare, può essere d’aiuto anche promuovere il proprio benessere adottando abitudini più sane, come ridurre alcol, fumo e cibo spazzatura.

L’ansia può essere efficacemente tenuta sotto controllo anche grazie a un’adeguata attività fisica – come una bella corsa – o ricorrendo a pratiche di rilassamento come la meditazione mindfulness e il controllo del respiro.

Ricorrere all’uso di farmaci

In caso l’ansia sia particolarmente fuori controllo, anche l’assunzione di farmaci – quali ansiolitici e antidepressivi – può essere una soluzione che deve però essere limitata nel tempo ed effettuata sotto stretto controllo medico. Assolutamente da evitare in questo campo pericolosi “fai da te”.

Chiedere supporto psicologico a uno specialista

La psicoterapia è di sicuro il trattamento più adatto in caso di disturbi d’ansia, magari in abbinamento agli altri rimedi sopra indicati, al fine di ottenere una preziosa sinergia e risultati ottimali.

Rivolgendosi a psicologi e psicoterapeuti professionisti come quelli presenti su psicologodibase.com è possibile iniziare un percorso che permetta fin da subito – on line o presso uno studio – di conoscere e mettere in atto strategie efficaci per il controllo dell’ansia e per la risoluzione dei suoi disturbi più invalidanti anche usufruendo del bonus psicologo.

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