Quali sono i linguaggi di programmazione del momento

linguaggi programmazione

Prima di parlare dei linguaggi di programmazione più usati del momento, occorrerebbe capire cosa siano i linguaggi di programmazione, visto che rappresentano anche il mezzo attraverso il quale si generano più richieste lavorative in Italia.

Per linguaggio di programmazione si intendono una serie di istruzioni volte al risolvimento di una data problematica. Queste istruzioni verranno poi convertite in linguaggio macchina (codice binario), il linguaggio che è in grado di leggere la macchina, da un compilatore.

Un insieme di istruzioni è definito codice sorgente e può essere scritto con vari linguaggi.

Come accennato, è da un paio d’anni che nelle offerte lavorative c’è una sempre più forte presenza di requisiti informatici per presentarsi al colloquio, ma in particolare, di linguaggi di programmazione (es. Java e C++). Le figure che si occupano della scrittura di codici sorgente sono i programmatori, professionisti che possono lavorare per lo sviluppo software (programmatore informatico e app developer), per lo sviluppo di siti web (che esso sia front end o back end) o in branche completamente nuove come il machine learning e il data analysis.

Dopo questa piccola introduzione, quali sono i linguaggi di programmazione più usati del momento?

(L’ordine dei programmi non rappresenta una classifica visto che a seconda del settore e dei singoli casi potrà essere preferito l’uno all’altro).

  • Java

Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti nato nel 1995. Questo linguaggio deve il suo sviluppo in quanto, al tempo, rappresentava una valida alternativa ad altri linguaggi come C++ perché semplice da imparare. Negli anni si è reso sempre più utile e affidabile venendo utilizzato per lo sviluppo, fra le altre, di piattaforme come Linkedin e di videogiochi per android.

Alla base di questo linguaggio c’è il motto “Write Once, Run Anywhere”, ciò sta a significare che una volta scritto il codice su una data piattaforma, non occorre riscriverlo per importarlo in un’altra.

  • C e C++

Sono linguaggi nati fra gli anni ‘70 e ’80. Questi linguaggi sono stati tra i primi ad essere stati diffusi in giro e ancora oggi c’è un enorme richiesta da parte delle aziende per questi linguaggi. C++ è stato sviluppato sulla base di C apportando migliorie e rendendolo più facile da imparare.

Con questi linguaggi (integrati ad altri) sono stati realizzati sistemi operativi come Windows o applicazioni come WinRAR, Adobe Photoshop, browser come Google Chrome e Microsoft Edge e infine l’intera suite Office. I programmi che si riescono a realizzare con questi linguaggi, unita alla diffusione che hanno avuto, li rendono due dei migliori linguaggi di programmazione in circolazione.

  • C#

Un altro linguaggio sviluppato da Microsoft è C#. Questo è un linguaggio orientato ad oggetti derivante da altri linguaggi come Java e Visual Basic. Risulta, infatti essere l’alternativa di Microsoft a Java. Dalla sua ha che è un linguaggio utilizzabile in più settori e, facendo parte della famiglia .NET, ha ancora enormi margini di crescita e di sviluppo. Viene spesso utilizzato con il compilatore Visual Studio (sempre della famiglia Microsoft), con il quale si sviluppano applicazioni.

  • Python

È il linguaggio di programmazione di cui si sente più parlare negli ultimi tempi. È un linguaggio multi paradigma, open source e continuamente sviluppato da programmatori, con l’aggiunta di librerie che spaziano dallo sviluppo web e app al data science. Viste le ampie opportunità, anche lavorative, messe in campo da python, la sola conoscenza di questo linguaggio potrebbe risolvere i tuoi problemi. Per imparare un linguaggio come python, si possono intraprendere 2 strade: lo studio da autodidatta o un corso di programmazione Python, come quello organizzato da Mac Formazione.

  • Swift

Linguaggio relativamente giovane (è stato annunciato nel 2014), sviluppato da Apple per sistemi IOS e Mac OS.

Avendo come unica finalità lo sviluppo app su dispositivi Apple, viene descritto come uno dei linguaggi più semplici e, al tempo stesso, veloci mai creati. Per chi vuole lavorare in software house che si occupano unicamente della programmazione per Apple, è indispensabile la conoscenza di questo linguaggio.

Nel mondo web sono 2 i principali linguaggi utilizzati:

  • Javascript

Il primo è javascript, linguaggio di scripting nato per la programmazione front end (lato client) ma che nel tempo è iniziato ad essere utilizzato anche nel back end (o lato server).

Viene utilizzato per rendere le pagine web più dinamiche, interattive e meno pesanti nel caricamento.

  • PHP

Come dicevamo è da poco che con Javascript c’è la possibilità di programmare anche lato server. Il linguaggio per eccellenza che permette di dialogare con un server è il PHP (sta a dire Personal Home Page). Con questo linguaggio, una richiesta che viene fatta al database viene subito riportata nell’interfaccia del client. Un’alternativa a questo linguaggio è ASP.NET (della famiglia Microsoft) che, però, a differenza di PHP (usabile sia su Windows che su Linux), può essere applicato solo su Windows.

  • SQL

SQL (o Structured Query Language) è l’ultimo dei tasselli che permette di creare un sito dinamico. Dopo aver creato il sito ed averlo programmato front end, occorre stabilire i collegamenti tra il server e il database per prelevare i dati da mostrare al client. Questo linguaggio permette di creare un database, modificarne i dati, e interrogarlo per estrarne alcuni. Senza di questo non sarebbe possibile operare nel back end.

  • HTML e CSS

Sono i linguaggi di formattazione per eccellenza, la conoscenza di entrambi permette a chiunque di creare un sito, seppur statico, e di caricarlo on line. HTML (acronimo di hypertext markup language), permette di creare l’intera struttura di un sito con i vari contenuti richiesti. CSS (ovvero, cascading style sheets) consente di abbinare alla struttura di html un’estetica riguardante il colore delle pagine, testi ecc… l’inserimento di determinate immagini con una grandezza ben definita, adattare il testo con vari font e dare un layout all’intera pagina.

  • MatLAB

Per quanto riguarda il deep learning, il machine learning e l’analisi dei dati, il linguaggio più usato dopo python, è MatLAB. Si tratta di un programma di calcolo sviluppato sulla base di C. Le richieste sono presenti soprattutto nella pubblica amministrazione e in ambito universitario visto che ha modo di essere utilizzato su vari sistemi operativi da Windows a Mac OS.

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