Come bisogna calcolare la bolletta del gas

Come calcolare la bolletta del gas

Ogni mese la bolletta del gas rappresenta un peso rilevante nel bilancio di migliaia di famiglie. Sapere come calcolare la bolletta energetica potrebbe aiutarti anche a intraprendere la strada del risparmio senza per questo dover necessariamente modificare il tuo stile di vita. Articoli come lo speciale di chetariffa.it sul calcolo della bolletta del gas possono aiutarti ad approfondire l’argomento per saperne di più e provare a risparmiare. Considera che calcolare la bolletta del gas potrebbe apparirti come una operazione ostica ma se sai come muoverti riuscirai a orientarti senza problemi.

Come si calcola la bolletta gas: info utili

Considera che la bolletta gas è composta da diverse voci. Ad esempio, trovi la spesa per la materia gas naturale, le spese per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per oneri di sistema e le imposte. Per prima cosa dovresti considerare che se ti trovi nel mercato libero potrai scegliere un’offerta che ti faccia risparmiare sul prezzo della componente materia prima gas. Questa componente sarà anche l’unica sui cui il fornitore può agire in quanto tutte le altre saranno di esclusiva pertinenza dell’Arera e dello Stato tramite le imposte.

Ad esempio quando trovi la voce “spesa per la materia gas naturale” sappi che comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore relativamente alla fornitura di gas naturale al cliente finale. Ma qual è la voce che impatta di più sulla bolletta gas? Stiamo parlando del prezzo della componente materia prima gas che incide ben per il 45% sul totale in bolletta. Molti fornitori infatti propongono offerte interessanti che prevedono un prezzo della materia prima gas bloccato anche per 12 o 24 mesi.

Bolletta del gas: la spesa per trasporto e gestione contatore

Continuando la nostra analisi della bolletta gas dobbiamo considerare per forza di cose anche la spesa relativa al trasporto e alla gestione del contatore. In questo caso stiamo parlando di circa il 20% della bolletta, una percentuale che include anche tutti gli importo fatturati per le diverse attività. Considera che questa parte della tariffa viene aggiornata ogni tre mesi dall’Arera e include le componenti della tariffa di distribuzione. Non solo, questa parte misura anche tutte le varie componenti inerenti trasporto, qualità commerciale ed eventuali canoni comunali.

Gli oneri di sistema e le imposte sul gas

Per comprendere come calcolare la bolletta gas è bene analizzare nel dettaglio anche gli oneri di sistema. Gli oneri di sistema vengono applicati da ogni società di vendita in base a valori fissati dall’Arera. Gli oneri di sistema vengono sostenuti sia per l’interesse generale, sia per il funzionamento effettivo del sistema elettrico. Tieni conto che gli oneri di sistema vanno suddivisi in una quota variabile e in una quota fissa. La quota variabile si calcola in rapporto al consumo effettivo del cliente mentre la quota fissa viene applicata in bolletta in quote mensili. Sempre in bolletta infine, troverai anche le cosiddette imposte di consumo, le addizionali regionali e l’Iva.

Andando nel dettaglio, le imposte stabilite dallo Stato sono composte dall’imposta sul consumo (accisa) che cambia tra Centro nord e Centro sud in base a quattro scaglioni differenti di consumo (0-120, 120-480. 480-1560 e oltre i 1560 smc). Vi è poi l’addizionale regionale che dipende in modo esclusivo dalle regioni. In aggiunta trovi l’imposta sul valore aggiunto (Iva) che viene applicata a tutte le voci della bolletta (usi civili al 10% per i primi 480 mc consumati, al 22% sugli altri consumi e sulle quote fisse e al 22% per gli usi industriali).

Quali sono i dati del contratto che trovi nella bolletta gas

Nella bolletta gas troverai in sostanze tre parti distinte che sono la sintesi, il dettaglio e le comunicazioni. Nella prima parte, quella di sintesi, troverai un riepilogo di tutti i dati come ad esempio le informazioni sul contratto, sulle letture e sui consumi. È in questa sezione che potrai verificare rapidamente se hai sottoscritto un contratto con uno degli operatori del mercato libero. Altrimenti sei rimasto con il mercato tutelato. In questi casi sappi comunque che nel gennaio del 2022 il mercato tutelato non esisterà più. Dovrai quindi sottoscrivere un contratto con un operatore del mercato libero.

Tra i dati che troverai in questa sezione ci sono il codice cliente, il Punto di Riconsegna (PDR), il punto di Consegna (PDC), il coefficiente P (quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas), il coefficiente di conversione C (coefficiente che serve a convertire il consumo di gas misurato dal contatore in metri cubi in Smc). Vi troverai anche la tipologia di contratto, il consumo annuo e il totale da pagare. Considera infine che il dato relativo al consumo annuo è il dato che ti servirà per eseguire il confronto tra tariffe gas e trovare quella più indicata per le tue specifiche esigenze.

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