Shopping compulsivo durante il Covid: come porre rimedio

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Se vuoi capire come contrastare il tuo shopping compulsivo durante il Covid e questi periodi di quarantena forzata devi assolutamente continuare a leggere questo articolo. Anzitutto, capiamo meglio lo shopping compulsivo.

Negli anni appena prima del XXI secolo, lo shopping compulsivo era classificato come una forma di frenesia impulsiva verso gli acquisti. Molti ricercatori hanno cercato di dare una definizione adeguata a tale condizione, tra i tanti hanno ignorato e non preso sul serio la questione, fino a quando si è riusciti a dimostrare gli effetti di un consumo compulsivo e sfrenato.

Questo vuol dire che è una dipendenza che attiva i recettori del piacere nel cervello, allo stesso modo di una sostanza stupefacente. La dipendenza tende ad aumentare perché il senso di colpa per lo shopping porta ad una maggiore sensazione depressiva, che spinge a fare più acquisti.

Come con qualsiasi altra dipendenza, può portare a problemi in ambito familiare, con il proprio partner e anche in ambito lavorativo. Sebbene si discuta se questa condizione sia effettivamente un disturbo mentale, lo shopping compulsivo è dichiarato come:

“disturbo del controllo degli impulsi”

Cerchiamo di capire cos’è lo shopping compulsivo

Lo shopping compulsivo è un’ossessione malsana per lo shopping che interferisce con la vita quotidiana di chi lo subisce. Questo disturbo è di origine psicologica e, naturalmente, deve essere visto come un qualcosa che va oltre il mero consumismo. I sintomi di un acquirente compulsivo includono:

  • Ossessione per lo shopping.
  • Ansia quando non si compra.
  • Bisogno costante di fare acquisti.
  • Acquisti inutili o assolutamente non voluti.

Come frenare lo shopping compulsivo durante il Covid

Se vuoi dare un freno al tuo shopping online, o cerchi un modo per fare acquisti più consapevoli, la prima regola da importi è quella di stabilire un budget oltre il quale non andare. Questa regola potrebbe essere l’unica arma proficua verso uno shopping sfrenato durante il periodo di restrizioni imposte dallo Stato.

Inoltre, fai attenzione a non richiedere prestiti, soprattutto se hai perso il lavoro, potresti ritrovarti a pagare somme di danaro che non puoi più effettivamente permetterti di spendere. Questa situazione potrebbe gravare ulteriormente il tuo budget familiare e ritrovarti a polemizzare per acquisti che non sono stati accettati consapevolmente da tutti i componenti della tua famiglia.

Purtroppo, chi subisce questa dipendenza così pesante sotto l’aspetto psicologico, va in contro a situazioni che possono essere riassunte in questi termini:

  • Lo shopping compulsivo è una dipendenza dallo shopping per gratificazione che può portare a gravi problemi psicologici ed emotivi.
  • Generalmente, tale condizione psicologica sfocia in persone insicure con bassa autostima e che hanno uno scarso controllo dei propri impulsi.
  • Tutto questo potrebbe dipendere da sintomi di gravi disturbi mentali, come il disturbo bipolare.

Diciamoci la verità, esistono fattori psicologici che puntellano il naturale desiderio di spendere morbosamente i soldi guadagnati comprando cose, molto spesso inutili, online. Tuttavia, esistono dei semplici accorgimenti che possiamo adottare per fermare questo problema.

Accorgimenti da adottare contro lo shopping compulsivo

Gli esperti ammettono che essere consapevoli del proprio problema è il primo passo verso la guarigione. A tal fine, la ricerca indica che dieci settimane di terapia cognitivo-comportamentale sono efficaci nel ridurre gli episodi di shopping compulsivo. I farmaci possono aiutare, ma non abusarne e consigliati sempre con il tuo medico curante. Ricorda che abusare di antidepressivi o altri farmaci potrebbe causarti un doppio danno.

Conclusione

Se sei una persona che ha a che fare con lo shopping compulsivo è importante che tu riesca a controllare le tue spese durante questo periodo così difficile. Un modo molto semplice per dare un freno alle tue spese è quello di determinare un budget, oltre il quale non andare. Inoltre, evita di fare prestiti che potrebbero compromettere la tua possibilità di vivere più tranquillamente. Infine, riconosci cosa scatena questa situazione e sentiti pronto a parlarne con chi può darti una mano per uscirne definitivamente.

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